Il Mare D'Inverno
Enrico Ruggeri
5:02C'è un amico che mi aspetta Al di là di un vetro trasparente Mi sorride ancora Frascinando faticosamente Il peso della vita Con un cenno della mano dice Stai con me La sua faccia non è quella di milioni di anni fa Ma la luce dentro all'anima non muore C'è un santo maledetto e un sognatore Che ride delle macchine E guarda il culo alle infermiere E la pioggia è ancora forte e scuote le serrande Le domande e le risposte muoiono nel buio della stanza Passa un altro giorno nel respiro e nell'affanno Passa ancora un anno tra il dolore e il buio e la speranza Di non esser solo C'è Alessandro che mi guarda Io lo ascolto come se parlasse Ha gli occhi illuminati Poi li chiude come se temesse Il peso della luce Con un cenno della mano dice Stai con me Il suo abbraccio è un ramo consumato che non fiorirà Ma il piacere della vita non è spento È un'anima in perenne movimento Che ride delle terapie E prende in giro le infermiere Esce un sole timido e si muove tra le tende Ci sorprende e ci accompagna prima dell'arrivo della sera E riaffiora la memoria e prende nella gola Senza dire una parola esce la parola più sincera Non saremo soli Non saremo soli